Un Carrefour Express in Valdilana: il progetto per la famiglia Zegna

Negli ultimi anni il nostro lavoro nella GDO (Grande Distribuzione Organizzata) ci ha portato a confrontarci con contesti molto diversi per complessità, vincoli e aspettative. Il progetto realizzato a Valdilana, all’interno del Centro Zegna di Trivero, nato dalla volontà di Ermenegildo Zegna come punto di aggregazione per la comunità per la famiglia Zegna, alla guida di una delle realtà italiane più note a livello internazionale nel settore del tessile e della moda di alta gamma, è uno di quei casi in cui l’intervento tecnico si intreccia con una forte responsabilità verso il territorio.

L’obiettivo era portare un Carrefour Express completo in una valle che da tempo soffre la riduzione dei servizi, integrando una struttura commerciale moderna in un contesto con una storia e un’identità molto forti, da sempre legate alla presenza e agli investimenti della famiglia Zegna sul territorio.

Dal primo contatto all’apertura

Il primo contatto è avvenuto tramite un nostro collaboratore con cui lavoriamo abitualmente nel mondo della GDO. Attraverso questo canale siamo entrati in relazione con Carrefour, in particolare con il responsabile Michele Binetti. Nel frattempo la famiglia Zegna, che cercava una squadra in grado di realizzare un supermercato completo in valle, si è rivolta a Carrefour, coinvolgendo anche società esterne per la parte del freddo alimentari e parte meccanica, ovvero condizionamento e trattamento di aria (UTA, Unità Trattamento Aria).

La sfida è stata chiara fin dall’inizio: avviare il cantiere, una ristrutturazione completa, il 1° giugno e arrivare all’inaugurazione il 15 settembre. Nella grande distribuzione questo tipo di pianificazione è normale. La data di apertura fa parte del progetto, perché da quella dipendono comunicazione, promozione e organizzazione operativa. In un contesto come quello di Valdilana, però, non tutti sono abituati a lavorare con tempi così definiti.

Parliamo di un territorio profondamente legato alla storia della famiglia Zegna. Qui sono nate infrastrutture, servizi e progetti di sviluppo come l’Oasi Zegna e il Centro Zegna. La famiglia è tuttora molto presente e attenta alla valle, anche attraverso l’impiego di persone del luogo. Noi siamo stati tra i pochi “esterni” coinvolti e l’accoglienza è stata positiva. Un segnale chiaro del valore che questo intervento aveva per il territorio.

Crediamo che la scelta di Tecnogallo sia dipesa da due fattori principali: oltre vent’anni di esperienza nella GDO e la capacità di garantire fin da subito il rispetto dei tempi. In fase di selezione siamo stati gli unici a dichiarare con chiarezza che, con un accordo immediato, avremmo potuto portare il punto vendita all’apertura nei tempi stabiliti.

Un progetto complesso: coordinamento, metodo e scelte tecniche

Dal punto di vista operativo, il progetto ha richiesto una gestione molto attenta di tutte le figure coinvolte. Architetto, responsabile della sicurezza, impiantisti, serramentisti, installatori delle porte automatiche, fornitori di arredi e attrezzature per la gastronomia, imbianchini e imprese edili hanno lavorato in parallelo. Ogni fase era legata alle altre.

Abbiamo assunto noi il ruolo di regia, con un coordinamento centralizzato delle attività e delle tempistiche. Sono rimaste esterne alla nostra gestione solo la parte meccanica e le insegne, seguite direttamente dalla proprietà. In un contesto in cui murature, infissi e finiture dovevano avanzare insieme, la pianificazione delle interferenze e dei passaggi impiantistici è stata decisiva per rispettare le scadenze.Il confronto costante con la Direzione Lavori dell’architetto Carlo Ponzio ha garantito continuità operativa e controllo nei momenti più delicati del progetto. Anche le scelte tecniche sono andate nella stessa direzione. L’adozione di illuminazione BÄRO per la GDO e di una pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, in linea con i requisiti regionali, risponde a criteri di efficienza e affidabilità nel tempo.

La progettazione degli spazi, sviluppata insieme all’architetto della proprietà, ha cercato un equilibrio tra funzionalità e qualità estetica. Le soluzioni adottate sono state pensate per integrarsi con discrezione e valorizzare l’identità del luogo.

Quando il processo fa la differenza

Spazi ridotti, vincoli tecnici importanti, due casse da integrare con una gastronomia comoda e operativa. Non era un progetto semplice. Ma portare a termine un supermercato completo in un contesto dove altri avrebbero probabilmente rinunciato è ciò che dà senso al lavoro fatto.

È in questi casi che si misura il valore del metodo, dell’organizzazione e della capacità di gestire la complessità. Ed è un risultato di cui andiamo orgogliosi.

Se stai valutando un intervento nella GDO o nel retail e vuoi capire quale approccio è più adatto al tuo progetto, puoi contattarci al numero 347 8713863 per parlare con il nostro commerciale, oppure scriverci direttamente su WhatsApp al 340 8578114 o raccontarci del tuo progetto su info@tecnogallo.it