Negli interventi realizzati per gli spazi retail, la componente impiantistica deve spesso rispondere a esigenze che vanno oltre la semplice funzionalità tecnica. In questi contesti, illuminazione, climatizzazione e integrazione degli impianti diventano parte di un equilibrio più ampio, in cui ogni scelta contribuisce a definire l’esperienza dello spazio e la coerenza con l’identità del brand.
Il lavoro svolto per Argenteria Raspini rientra in questa tipologia di progetti. Alle origini del marchio c’è la visione di Giovanni Raspini, architetto appassionato di design e moda, che ha saputo trasformare una realtà orafa nata nel 1972 in un brand riconoscibile, moderno e competitivo, oggi presente con boutique in Italia e in Europa.
In questo scenario si inserisce il percorso sviluppato da Tecnogallo, iniziato con una prima attività di assistenza e proseguito nel tempo con più lavorazioni in contesti differenti, ma accomunati dalla stessa esigenza: realizzare soluzioni tecniche capaci di inserirsi con precisione all’interno di spazi commerciali curati in ogni dettaglio.
Dalla prima assistenza a una collaborazione consolidata
Il rapporto con Argenteria Raspini è nato da una prima attività in via della Spiga 33 a Milano, dove era già presente un punto vendita del marchio. Da quell’assistenza è iniziata una relazione professionale che ha portato Tecnogallo a confrontarsi con gli architetti del brand.

Successivamente ci è stato affidato il lavoro per il negozio di Corso Monforte 7, primo vero progetto sviluppato insieme al cliente su Milano. La richiesta riguardava la gestione della parte elettrica e di quella meccanica. Particolare attenzione è stata dedicata agli impianti di climatizzazione e alla necessità di integrare ogni lavorazione con il concept definito dal marchio.
Da questo primo incarico, la collaborazione è proseguita con la ristrutturazione del negozio di via della Spiga e, più recentemente, con la realizzazione di un corner all’interno della Rinascente. Nel tempo, il rapporto si è trasformato in una collaborazione continuativa, costruita progetto dopo progetto e fondata sulla fiducia reciproca.

Un intervento tecnico sviluppato su misura
Nel punto vendita di Corso Monforte a Milano, il lavoro è partito da uno spazio concepito in origine per una funzione commerciale diversa. Il negozio, precedentemente destinato alla vendita di abbigliamento, disponeva infatti di un impianto elettrico di base. Una dotazione insufficiente rispetto alle esigenze del nuovo allestimento.
È stato quindi necessario sviluppare un’integrazione impiantistica capace di accompagnare la trasformazione dello spazio, intervenendo sia sulla parte elettrica sia su quella illuminotecnica. L’obiettivo: valorizzare i prodotti in argento attraverso una luce calibrata. Questo risultato è stato ottenuto con LED dimmerabili di alta qualità, cioè regolabili nell’intensità luminosa in base alle esigenze espositive, e con una temperatura studiata per esaltare il materiale in modo naturale.Parallelamente sono stati inseriti sistemi di illuminazione collegati agli arredi espositivi, accensioni automatiche dedicate e soluzioni integrate nei supporti di presentazione dei prodotti. Tutto il lavoro ha richiesto un coordinamento costante con gli artigiani mobilieri impegnati nella realizzazione degli elementi su misura. Tra le operazioni più delicate rientra anche l’insegna esterna, costruita integrando le lettere fornite dal cliente con i sistemi LED e curando con precisione ogni fase della posa.

Operare in un contesto architettonico complesso
Operare in contesti centrali e di pregio in una grande città significa confrontarsi con vincoli logistici e tecnici che incidono su ogni fase del lavoro. In questo progetto, oltre alla gestione dei mezzi e delle lavorazioni, è stato fondamentale rispettare un’impostazione architettonica molto rigorosa. Questa impostazione richiede la totale integrazione degli impianti nello spazio.
Cavi, collegamenti e componenti tecnici non devono essere visibili. Per questo, ogni passaggio è stato studiato con precisione, in coordinamento con le opere murarie e con un controllo puntuale dei punti di alimentazione, delle prese e dei corpi illuminanti.

Nel negozio di via della Spiga, i vincoli architettonici hanno creato alcune complessità per la climatizzazione. La soluzione: istema ad acqua pensato per adattarsi ai vincoli architettonici dell’immobile. Il risultato è uno spazio in cui gli impianti sostengono il progetto senza alterarne l’equilibrio visivo.

Se stai valutando la realizzazione o la ristrutturazione di uno spazio commerciale e vuoi approfondire quali soluzioni impiantistiche possano integrarsi al meglio con il tuo progetto, possiamo offrirti un supporto tecnico fin dalle prime fasi. Puoi contattarci al numero 347 8713863 per parlare con il nostro commerciale.
In alternativa puoi scriverci su WhatsApp al 340 8578114 oppure raccontarci il tuo progetto all’indirizzo info@tecnogallo.it.

